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25 Maggio 2011
ZOOTECNIA: ALLA MADONNA DEGLI OLIVETI LA SECONDA FESTA DEL PASTORE, A SCUOLA DAI MAESTRI DELLA RICOTTA

Tutto pronto per la seconda Festa del Pastore alla Madonna degli Oliveti. Zootecnia protagonista del tradizionale appuntamento, domenica 29 maggio, per tutto il giorno, nel giardino antistante il Santuario, della più antica feste apuana che richiama, ogni anno, migliaia di visitatori tra stand, mostre e mercati
Nata dalla volontà di riportare nei pascoli di quella che è oggi la Zona Industriale Apuana dopo il progressivo sfratto dell’agricoltura, e degli allevamenti, per far posto alla grande industria, la Coldiretti Provinciale in collaborazione con l’Associazione Regionale Allevatori e con il patrocinio della Camera di Commercio, Provincia di Massa Carrara, Comune di Massa e il Comitato Parrocchiale, torna alle radici della pastorizia locale con una mostra delle razze simbolo della zootecnia apuana: la pecora massese, che per la prima volta è stata inserita nelle razze a rischio di estinzione (le femmine riproduttrici sono scese al di sotto dei 10000 capi) e addirittura riconducibile ad un’opera del Macchiavelli, e la capra apuana allevata da una manciata di pastori tra le pendici di Forno e Resceto. Due razze che hanno da sempre caratterizzato il territorio apuo-lunigianese, dando da vivere alla popolazione apuana grazie alla produzione di formaggio e carne, che saranno assolute protagoniste della fattoria didattica allestita nei giardini del parco della Madonna degli Oliveti. Uno spazio pensato per i più piccoli che potranno ammirare le pecore dal manto nero, ed imparare i segreti per fare il formaggio e la ricotta, ma anche per i genitori che avranno l’occasione di conoscere e fare domande agli allevatori presenti.
“La zootecnia ha da sempre costituito una delle principali attività agricole di questo territorio – spiega Vincenzo Tongiani, Presidente Provinciale Coldiretti – ragioni diverse l’hanno portata ai margini dell’economia, ma con fatica e lavoro siamo riusciti a ridare, a questo settore, una sua dignità e una prospettiva”.
Coldiretti è la principale promotrice, insieme all’associazione allevatori, del Comitato per la valorizzazione della pecora massese, nato nel 2008, e che ha la finalità, attraverso un rigoroso disciplinare di produzione, di incentivare la qualità dei formaggi prodotti e della carne, e di favorirne la vendita nei canali della filiera corta come i mercati di Campagna Amica, i punti vendita diretta e anche i distributori di latte automatico, o originali situazioni come la gelateria a km zero, la prima in Toscana. Gran parte del formaggio – pecorino e ricotta – e della carne ha infatti una commercializzazione “a filiera corta – spiega ancora Tongiani – è lì che l’agricoltura ha un futuro da protagonista. Ed è lì che la nostra organizzazione sta investendo”.
Secondo i più recenti dati forniti dall’associazione allevatori sono circa 10 mila i capi di ovini e 2300 i capi di caprini allevati in 881 aziende concentrate in Lunigiana e nella zona di costa. “Oggi il nostro progetto per una filiera corta tutta italiana è riuscito a rimettere in moto la pastorizia e a stimolare la continuità generazionale di uno dei più antichi mestieri del mondo – sostiene Tongiani – i prodotti caseari hanno  un futuro se saranno venduti direttamente in azienda attraverso il meccanismo della filiera corta”. Ed è proprio il ricambio generazionale il punto debole della zootecnia come ha evidenziato anche il Direttore Regionale dell’Associazione Allevatori: “non solo la pecora massese è a rischio estinzione, ma anche gli allevatori. Sono sempre meno”.
Spazio anche alla vendita dei prodotti locali con il mercato straordinario di Campagna Amica. Per tutto il giorno, a fianco della fattoria didattica, nel piazzale antistante il Santuario, saranno presenti le aziende agricole locali dove sarà possibile fare la spesa a km zero e risparmiare anche fino al 30% rispetto ai tradizionali canali commerciali grazie al taglio delle intermediazioni. In vendita ortaggi e frutta di stagione, olio e vino Doc e Igt del Consorzio di Candia dei Colli Apuani, formaggi ed insaccati, miele e confetture e piante. Si chiama “Campagna Amica”, ma si legge “Magiare sano”.

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