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30 Dicembre 2022
PREZZI: SU INFLAZIONE (+12,3%) E CARRELLO SPESA PIU’ CARO PER APUANI (+882 EURO ALL’ANNO)

L’inflazione non rallenta nel mese di novembre nella provincia di Massa Carrara (+12,3%) ma continua a crescere attestandosi su livelli addirittura superiori a quelli regionali (+12%) e nazionali (11,8%). Il livello medio dell’inflazione nella provincia apuana è in controtedenza rispetto al resto della regione dove si iniziano ad intravedere i primi segnali di raffreddamento anche se non in maniera omogenea. L’inflazione generale è aumentata, se prendiamo come riferimento il mese di ottobre, del 3,3%. Più caro anche fare la spesa con il livello medio dei prezzi dei prodotti alimentari che è tra i più alti della regione (+ 15,7%) costringendo le famiglie apuane a spendere 882 euro in più all’anno, poco più di 73 euro al mese. A dirlo è Coldiretti Massa Carrara sulla base delle dei dati Istat sull’inflazione a novembre. “L’inflazione generale ed alimentare continua a crescere. – spiega Francesca Ferrari, Presidente Coldiretti Massa Carrara - Ciò che è certo è un incremento, per ogni famiglia di 882 euro all’anno per acquistare pane, latte, verdure, carne e formaggi. Incrementi che hanno condizionato inevitabilmente anche le festività differenziando notevolmente la loro capacità di spesa per mettere in tavola pranzi e cene e che hanno aggravato la situazione economica di molti nuclei che si trovano in condizione di povertà relativa”. L’unico dato incoraggiante arriva sul fronte dell’inflazione dei beni energetici (energia elettrica, gas e altri combustibili) che fanno segnare una riduzione del – 6,5% fermando il livello a 140,4% che resta però il secondo più alto in Toscana dopo Grosseto.

L’inflazione ha costretto molti apuani, 8 su 10 (81%), a prendere l’abitudine di fare una lista ponderata degli acquisti da effettuare per mettere sotto controllo le spese d’impulso, evitando di farsi guidare troppo dalla molteplicità di stimoli che sono attivati nei punti vendita. Cambiano anche i luoghi della spesa con il 72% dei toscani che si reca e fa acquisti nei discount, mentre l’83% punta su prodotti in offerta, in promozione secondo l’analisi Coldiretti/Censis. Per difendersi i toscani infatti – sottolinea Coldiretti Massa Carrara – vanno a caccia dei prezzi più bassi anche facendo lo slalom nel punto vendita, cambiando negozio, supermercato o discount alla ricerca di promozioni per i diversi prodotti. Accanto alla formula tradizionale del 3×2 ed ai punti a premio – precisa Coldiretti Massa Carrara – si sono moltiplicate e differenziate le proposte delle diverse catene per renderle meno confrontabili tra loro e più appetibili ai clienti: dalle vendite sottocosto che devono seguire regole precise ai buoni spesa.

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