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4 Maggio 2010
PASTORI: LA PRIMA FESTA DEL PASTORE ALLA MADONNA DEGLI OLIVETI

I pastori tornano nei pascoli della zona industriale apuana in occasione della tradizionale Festa della Madonna degli Oliveti. Dopo essere stati “sfrattati” dalle aree rurali dove hanno vissuto per secoli per fare posto alle grandi fabbriche a cavallo tra la prima e seconda guerra mondiale, i pastori apuani possono tornare, se pur per un giorno, con i loro greggi, a pascolare liberamente tra i prati degli Oliveti. Nata dall’esigenza di valorizzare e promuovere le razze autoctone ovine, la prima festa provinciale degli allevatori della pecora massese e capra apuana promossa dalla Coldiretti Provinciale in collaborazione con l’Associazione Regionale Allevatori con il patrocinio della Camera di Commercio, Provincia di Massa Carrara, Comune di Massa e il Comitato Parrocchiale, vivrà domenica 9 maggio (dalle 9 in poi) alla Madonna degli Oliveti, in uno dei luoghi simbolo della pastorizia raccontato anche in alcune “opere” del museo etnologico delle Alpi Apuane (aperto per l’occasione), uno dei suoi momenti più importanti a livello locale con la presenza di numerosi pastori e di decine di esemplari di capra apuana e di pecora massese. “Nella zona industriale – spiega Vincenzo Tongiani, Presidente Provinciale Coldiretti le ragioni di una festa dei pastori – sono sempre stati presenti numerosi insediamenti pastorizi. Dove oggi ci sono fabbriche ed aziende, un tempo c’era prati e campi votati all’agricoltura e all’allevamento. Con questa rassegna, legata alla tradizionale festa della Madonna degli Oliveti, vogliamo celebrare un mestiere antichissimo che nonostante le tante vicissitudini e le difficoltà, nella nostra Provincia, è fortunatamente una fetta importante del mondo agricolo che noi rappresentiamo e difendiamo. Sul territorio sono attivi numerosi pastori, alcuni addirittura hanno una storia centenaria con il mestiere tramandato da padre a figlio; altri sono giovani, e per questo vanno incentivati e valorizzati nella loro azione di tutela del patrimonio zootecnico”. Protagoniste della rassegna la capra apuana allevata nelle montagne di Forno e Resceto - poco più di 400 gli esemplari e otto gli allevatori – e la più famosa pecora massese che vanta addirittura una citazione in un’opera del Macchiavelli e che è presente, tra la Toscana e la Liguria, con circa 70 mila capi, di cui 3 mila solo a Massa. Tra gli storici pastori che portano avanti questa tradizione la famiglia Paolini che da più di un secolo alleva la pecora “nera” a Villa Ceci, assieme vari Menchini, Villa, Attuoni, Boschetti, Gabriele e Sergio Del Freo, Castagnini e Galloni, e il giovane Rolando Alberti di Forno.
Esempi di come l’agricoltura e la pastorizia resistono ai tempi e al mutamento del territorio che saranno premiati con un riconoscimento durante la festa. Tra le iniziative della giornata confezionate in collaborazione con l’Associazione degli Allevatori, anche il distributore di latte crudo alla spina, già sperimentato con successo a Massa e Montignoso, e la mucca didattica (una mucca di plastica con mammella per la mungitura) per mostrare ai bambini la fase della mungitura. La Festa del Pastore è anche la loro festa!

Mercato “Campagna Amica”. Shopping a km zero con il mercato di “Campagna Amica” durante la tradizionale festa della Madonna degli Oliveti. Per tutto il giorno, dalle 8,30 alle 19, il piazzale antistante la Parrocchia, sarà popolato dai sapori e dalla qualità dei prodotti agroalimentare delle imprese agricole locale. Non solo un’opportunità per risparmiare anche fino al 30% rispetto ai tradizionali canali commerciali ma per fare la spesa a lunga conservazione. Infatti, secondo una ricerca dell’organizzazione agricola, i prodotti alimentari freschi come la frutta e verdura acquistati al mercato degli agricoltori o direttamente nelle azienda agricole durano fino ad una settimana in più rispetto a quelli dei canali di vendita tradizionali perché provengono direttamente dalle aziende limitrofe, non devono subire intermediazioni commerciali, conservazioni intermedie in magazzino e lunghi trasporti che compromettono la freschezza degli altri prodotti prima di arrivare sul banco di vendita. Fortunatamente l’occasione non sarà l’unica: tutti i venerdì mattina il mercato è presente in Piazza Finelli ad Avenza, a Carrara.

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