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27 Dicembre 2010
MALTEMPO: ULTIMO GIORNO PER LA RICHIESTA DANNI, APERTURA CONTINUATA DEGLI UFFICI COLDIRETTI

Ultimo giorno per la rilevazione-dichiatrazione dei danni provocati dagli eventi meteo del 31 ottobre-1 novembre. Uffici Coldiretti aperti per tutta la giornata di martedì 28 dicembre (dalle 9 alle 18 presso la sede di Massa in Largo Matteotti, 22 al 2° piano), ultimo giorno utile, per permettere alla cittadinanza e alle aziende agricole che hanno subito allagamenti o sono state interessate dai dissesti e frane, di procedere all’attivazione dell’iter (D.P.G.R. 24/R/2008) dopo la dichiarazione, da parte della Regione Toscana, dello stato di calamità naturale. Coldiretti fa sapere che le segnalazioni devono pervenire attraverso gli appositi modelli – si possono scaricare sul sito del Comune di Massa – o disponibili presso l'URP del Comune e possono essere presentate al Protocollo Generale del Comune di Massa (Primo Piano del Palazzo Comunale in Via Porta Fabbrica n°1) o in alternativa, agli uffici dell’organizzazione agricola che ha predisposto uno sportello speciale per garantire il servizio e permettere a tutti i cittadini di accedere al duplice percorso: ovvero i risarcimenti della Protezione Civile per danni di carattere strutturale alle abitazioni o ai prodotti in stoccaggio e i risarcimenti messi a disposizione dalla Regione Toscana attraverso il Fondo di Solidarietà Nazionale dell’Agricoltura.

“E’ fondamentale – fa sapere Vincenzo Tongiani, Presidente Provinciale Coldiretti – predisporre tutta la documentazione nella maniera corretta per iniziare il percorso che porterà prima alla rilevazione dei danni, poi al successivo risarcimento. Chi ha a disposizione materiale video e fotografico può allegarlo alla richiesta per certificare i danni subiti”.

Le ultime intense piogge di questi giorni, per la prima volta, non hanno provocato disagi e danni in particolare nella zona di costa che finalmente è interessata da una massiccia opera di pulizia e manutenzione dei canali come in più occasioni sollecitato da Coldiretti. “In queste settimana – spiega ancora Tongiani – la Comunità Montana dalla Lunigiana sta procedendo alla manutenzione dei fossi e dei canali che hanno provocato allagamenti ed esondazioni negli ultimi anni. L’opera sembra rilevare i primi effetti positivi ma la nostra organizzazione resterà vigile e attenta sulla problematica per scongiurare nuove situazioni di pericolo e disagi per la popolazione. Ora resta la foce del Magliano, l’altro nodo fondamentale della nostra azione, per permettere alle acque piovane di defluire senza impedimenti anche nei giorni di massima piena”.

Coldiretti chiede inoltre il rispetto della legalità come più volte sottolineato. “In queste settimane – conclude il Presidente Provinciale – inizieranno i rilevamenti degli abusi edilizi che sono una delle cause che hanno portato ai recenti disastri. Ci aspettiamo che per quanto riguarda la competenza dei canali demaniali che l’amministrazione provinciale proceda, attraverso gli organi di controllo, alla rimozione di tutte quelle opere che hanno portato, non solo nella zona di costa, al dissesto idrogeologico del territorio”.

 

 

 

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