Le imprese agricole salve dalla stangata Imu. Il Governo mantiene gli impegni con gli agricoltori: in tutti e 17 i comuni della Provincia di Massa Carrara agricoltori ed imprenditori agricoli professionali in possesso di terreni ubicati in area considerata montana (contraddistinti nella classificazione dell’Istat dalla lettera “T”) o parzialmente montana (dalla lettera “P”) non dovranno pagare l’Imu. Prorogato anche il termine per il pagamento per tutti gli altri territori che invece l’Imu sui terreni agricoli dovranno pagarla e lo dovranno fare martedì 10 febbraio, e non più, come in precedenza previsto, lunedì 26. A confermalo è Coldiretti Massa Carrara dopo la decisione del Consiglio dei Ministri straordinario che ha fissato nuovi criteri per il pagamento con esenzione totale o parziale per molti comuni della Toscana. “Il Governo – analizza Vincenzo Tongiani, Presidente Provinciale Coldiretti – ha mantenuto gli impegni e che dimostrato grande sensibilità nei confronti di quanti vivono e lavorano nelle aree di montagna dove svolgono un ruolo di presidio del territorio insostituibile per l’intera collettività. L’Imu sui terreni marginali avrebbe avuto effetti devastanti: avremo rischiato un nuovo spopolamento delle campagne quando, al contrario, stiamo incentivando il ritorno alle aree montane, soprattutto dei giovani”.
Un “ribaltone” dunque a favore dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali, che va nella direzione auspicata da Coldiretti all’inizio di questa vicenda e nei confronti della quale aveva espresso molte perplessità sulla disparità di trattamento. I nuovi criteri – spiega Maurizio Fantini Direttore Provinciale Coldiretti – prevedono l’esenzione totale dell’ Imu per i terreni agricoli, nonché quelli non coltivati, ubicati nei Comuni classificati come totalmente montani, come riportato dall`elenco dei Comuni italiani predisposto dall`Istat. Per i terreni agricoli, nonché a quelli non coltivati, ubicati invece nei Comuni classificati come parzialmente montani, come riportato dall`elenco dei Comuni italiani predisposto dall`Istat, l’esenzione spetta solo per i terreni posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, di cui all`articolo 1 del decreto legislativo del 29 marzo 2004 n. 99, iscritti nella previdenza agricola. Entrando nello specifico, nella Provincia di Massa Carrara, sono 17 i comuni, quindi la totalità, dove gli agricoltori non pagheranno l’Imu, il 75% concentrate in Lunigiana dove si trovano circa 2.700 imprese, la restante parte invece opera nella zona di costa, tra Massa, Carrara e Montignoso inseriti tra i comuni “parzialmente montani” che vale – conclude Coldiretti - solo per le imprese agricole, l’esenzione totale.
Provincia di Massa Carrara (17 comuni): 14 totale esenzione, 3 parziale esenzione
Aulla (T), Bagnone (T), Carrara (P), Casola in Lunigiana (T), Comano (T), Filattiera (T), Fivizzano (T), Fosdinovo (T), Licciana Nardi (T), Massa (P), Montignoso (P), Mulazzo (T), Podenzana (P), Pontremoli (T), Tresana (T), Villafranca in Lunigiana (T), Zeri (T).
24 Gennaio 2015
LUNIGIANA: IMPRESE AGRICOLE SALVATE DALL’IMU, INTERVENTO DECISIVO COLDIRETTI