La “solita” burocrazia, la mancanza di un’autorizzazione che ne impedisce l’utilizzo ed un cantiere sempre aperto nonostante siano già trascorsi diversi anni. Ancora uno stop per il Centro di Trasformazione e conservazione dei prodotti agricoli a Brasino, nel Comune di Fosdinovo. La struttura, che ha richiesto per la sua realizzazione importanti risorse economiche, non è mai entrata in funzione malgrado l’assegnazione, nel dicembre del 2013, dell’utilizzo da parte produttori aderenti alla Cooperativa di Fosdinovo che ne aveva fatto presagire l’apertura ufficiale. E’ un’attesa estenuante e le imprese agricole, che sul centro di trasformazione avevano riposto fiducia ed aspettative, sono disorientate. Il centro, dotato di macchinari e spazi idonei, è stato individuato come il luogo comune, quindi usato dai produttori, per trasformare i loro prodotti agricoli in specialità gastronomiche come confetture, succhi di frutta e così via. Per Coldiretti Massa Carrara si tratta di ritardi da colmare velocemente, per consentire alle imprese agricole di svolgere la loro attività e non vanificare lo sforzo economico fatto a suo tempo dalla Regione Toscana, Camera di Commercio di Massa Carrara, Unione dei Comuni ed altri soggetti. “Siamo perplessi e sconcertati di fronte all’ennesimo ritardo che sta vivendo questa struttura che nonostante le buone volontà, non è mai partita; – commenta Vincenzo Tongiani, Presidente Coldiretti Massa Carrara – i produttori stanno aspettando di poter utilizzare la struttura da due anni. Ci aspettiamo una risposta dall’amministrazione comunale di Fosdinovo che ha competenza in materia e soprattutto il completamento della struttura che di questo passo rischia di far perdere un’opportunità alle aziende agricole. Da parte nostra, offriamo piena collaborazione al Sindaco e all’Amministrazione Comunale affinché si concluda l’iter autorizzativo per l’assegnazione definitiva della struttura”.
28 Dicembre 2015
FOSDINOVO: CENTRO DI TRASFORMAZIONE FERMO AL PALO, COLDIRETTI SOLLECITA L’APERTURA