8 Luglio 2020
Floricoltori: quasi 2,5 milioni di euro da Regione Toscana per il floricolo, settore in grande difficoltà

Quasi 2,5 milioni di euro per sostenere il settore floricolo in un momento di grande difficoltà aggravato dall’emergenza sanitaria. Le risorse sono state stanziate dalla Regione Toscana tenendo conto della situazione di mercato, delle perdite subite e delle valutazioni condotte attraverso il confronto con le parti sociali. Al settore floricolo saranno destinate, sotto forma di aiuti, 2 milioni 430 mila euro. Per Coldiretti Lucca le risorse messe in campo dalla Regione Toscana “denotano la buona volontà ma non saranno sicuramente sufficienti per compensare gli effetti del Covid. – spiega Andrea Elmi, Presidente Coldiretti Lucca – Ancora oggi non abbiamo una quantificazione realistica dei danni causati dall’emergenza sul presente e sull’imminente futuro delle imprese floricole ed agricole in generale. Alla Regione Toscana va dato sicuramente atto di essersi impegnata per mettere in campo quello che, in questo momento, era possibile dare, anche alla luce di una situazione molto complessa che riguarda tutti i principali settori economici e le filiere collegate”.

Coldiretti si era fatta promotrice, anche nelle settimane più dure dell’emergenza, di una serie di iniziative per sostenere la commercializzazione dei fiori Made in Tuscany attraverso anche i mercati di Campagna Amica ed attività di sensibilizzazione. L’impegno e l’attivismo non hanno però evitato alle aziende agricole di buttare al via milioni di esemplari di fiori e piante del distretto floricolo versiliese a causa delle mancata vendita e delle ripercussioni collaterali provocati e dal blocco totale del mercato. “Il settore, uno dei più importanti in Toscana – spiega ancora Elmi – ha bisogno di un grande piano per il rilancio nazionale e internazionale. Per altri mesi dovremo convivere con il calo dei consumi e con una sostanziale modifica delle abitudini di acquisto da parte dei consumatori”.

La delibera approva anche i criteri e le modalità per la concessione dell’aiuto diretto al settore floricolo, consistente in una sovvenzione a ristoro sia della diminuzione dei ricavi di vendita che dell’aumento dei costi di smaltimento dei fiori non vendibili. I beneficiari della sovvenzione diretta sono gli imprenditori agricoli professionali (singoli od associati) e i coltivatori diretti, iscritti all’Inps che coltivano fiori in serra e/o pieno campo sul territorio regionale. Il contributo viene erogato proporzionalmente alla percentuale di diminuzione del volume di affari subita riferito alla sola vendita dei prodotti floricoli fiori e fronde recisi, calcolata in base al confronto tra la sommatoria degli importi di fatture o altri documenti fiscali comprovanti le vendite del periodo marzo-aprile 2019 e quella del periodo marzo-aprile 2020. L’aiuto viene richiesto dai beneficiari tramite il sistema informatico Artea, che provvederà all’erogazione ai beneficiari. Gli Uffici Coldiretti sono a disposizione per la compilazione e la presentazione delle domande.

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