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10 Dicembre 2010
FILIERA CORTA: SPESA LOW COST E REGALI A KM ZERO, IL TEST DI NATALE DI COLDIRETTI SUI PREZZI

Cesti di natale low cost fai-da-te, regali a km zero e spesa per tutta la famiglia a lunga conservazione: ecco la prova che ai mercati di “Campagna Amicaqualità, prezzo e stagionalità possono convivere anche a Natale. Se sei alla ricerca di un regalo speciale e utile, e perché no alternativo rispetto al solito cesto “panettone-bottiglia” ecco la prova che con pochi euro puoi regalare sapori, profumi e storia del territorio confezionando uno dei cesti del contadino fai da te a base di ortaggi, o acquistare gli ingredienti per i tanti pranzi e cenoni che caratterizzeranno il mese di dicembre.

Il test lo ha organizzato la Coldiretti Provinciale “regalando” ad una casalinga di Massa 10 euro di buono spesa da spendere ad uno dei due appuntamenti settimanali del mercato esclusivo degli agricoltori aperti nel corso del 2010 (una cinquantina gli appuntamenti settimanali in tutta la Toscana): il venerdì, in Piazza Finelli, ad Avenza e ad Aulla, ogni mercoledì, all’ex stazione ferroviaria. Da una parte un cesto vuoto, dall’altro gli stand di una decina di imprese agricole che ogni settimana partecipano al mercato: ortaggi rigorosamente di stagione – come ci affrettano a dire gli agricoltori – formaggi, miele, pane, farina, mele rotelle, olio, confetture e molti altri prodotti lunigianesi e apuani che a rotazione animano il mercato e che non possono mancare in casa. “Il nostro test – ha spiegato Francesco Ciarrocchi, Direttore Provinciale Coldiretti – è orientato a fidelizzare il consumatore tipo dimostrando che con una cifra minima, in questo caso 10 euro, è possibile confezionare cesti straordinari nella varietà e nella genuinità, e fare un’abbondante spesa settimanale. Ai mercati si può risparmiare il 30% rispetto ai tradizionali canali commerciali grazie al taglio delle intermediazioni che incidono anche il 40% e mettere in casa prodotti che hanno una conservazione molto più lunga rispetto ai prodotti acquistati in altri canali che invece sono costretti a lunghi viaggi prima di finire sui banchi. Non si acquista solo un prodotto, si acquista la storia di un territorio”.

Il test ha dimostrato quando anticipato da Coldiretti. Con 10 euro Loredana ha confezionato un cesto per la sua famiglia (4 persone): 1 chilo di cavolo nero (2 euro), 1 chilo di radicchio misto (2 euro), 5 piante di insalata (2 euro), 1 chilo di catalogna (2 euro) e 2 chili di patate (2 euro). L’equivalente di una spesa di 3-4 giorni. Ma in alternativa avrebbe potuto scegliere una caciotta nostrana (7 euro) e magari aggiungersi un po’ di miele (5 euro) spendendo poco più anche se la parola d’ordine tra gli agricoltori è “abbondanza” e spesso ci scappa anche un regalo. A volte un piedino di insalata, a volte un po’ di sedano. O ancora abbinare il pane cotto al forno della Lunigiana (2,50 al chilo) con una bottiglia di vino di Candia Doc (6 euro) e con le lenticchie (4 euro al chilo) per dare un tocco di festività. Per una confezione più natalizie dedicata ad un’amica o ad un parente: farro della Garfagnana (2,50 euro al chilo), farina di castagne della Lunigiana (4 euro al chilo) e mele rotelle (2 euro al chilo). C’è solo l’imbarazzo della scelta, e serve solo fantasia. Per chi invece ha poco tempo ci sono i pacchi dono di Lunigiana Amica (per prenotarli 0187-408015) confezionati con i prodotti simbolo della Terra di Luni e conferiti dalle aziende consorziate. Ci sono la borsa piccola a 16 euro confezionata con farina di grano di Regnano, farina di castagne di Tea, farro, lenticchie, pasta e noci; la borsa normale a 27 euro con l’aggiunta di olio extra vergine di oliva, miele della Lunigiana e biscotti lunigianesi, e la borsa Gran Natale, a 45 euro, per regalare, anche vino della Lunigiana, marmellate e lavanda della Lunigiana.

“Chi acquista è costretto ogni giorno a fare lo slalom tra sconti, promozioni e spot pubblicitari nelle corsie della grande distribuzione mentre i mercati di Campagna Amica inseguono la stagionalità. Non troverete mai prodotti fuori stagione – spiega Vincenzo Tongiani, Presidente Provinciale Coldiretti – nemmeno a Natale. Noi offriamo la possibilità, e quindi l’opportunità, di ritrovare il rapporto perfetto tra qualità, prezzo e stagionalità”. Era la prima volta per Loredana, ma c’è da scommettere che ritornerà al mercato di “Campagna Amica” ogni settimana.

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