125 Views

21 Giugno 2024
CINGHIALI: SCENDONO IN CAMPO LE GUARDIE VENATORIE VOLONTARIE DI COLDIRETTI PER CONTROLLO DELLA FAUNA SELVATIVA. “PROMOSSA” LA PRIMA SQUADRA

Contro i danni da fauna selvatica scendono “in campo” le Guardie Venatorie Volontarie di Coldiretti. Il loro ruolo sarà quello di supportare la Polizia Provinciale negli abbattimenti mirati come previsto dall’articolo 52 della legge regionale 3/1994, laddove le aziende agricole lamentano e denunciano frequenti devastazioni dei loro raccolti e delle produzioni agricole. La prima squadra di Guardie Venatorie Volontarie promossa da Coldiretti Massa Carrara sarà composta dai cinque membri che hanno superato l’esame scritto e orale di idoneità presso l’Ufficio Territoriale di Lucca della Regione Toscana (Alessio Basteri, Emanuela Bertilorenzi, Francesco Guadagnucci, Giacomo Fiori e Federico Lauro) ma la prospettiva è quella di aggiungere altri elementi nel prossimo futuro per rendere ancora più efficaci e tempestivi gli interventi di controllo della fauna.

“Prima di tutto, mi voglio congratulare con le cinque Guardie Venatorie Volontarie che hanno superato con merito l’esame che era tutt’altro che scontato, frequentando un corso serale organizzato dalla nostra federazione. – spiega Francesca Ferrari, Presidente Coldiretti Massa Carrara – Con questo strumento possiamo contribuire concretamente alle attività di controllo e contenimento della fauna selvatica: le Guardie Venatorie Volontarie potranno intervenire direttamente, in qualsiasi momento della giornata, sotto il coordinamento del corpo di Polizia Provinciale, per contenere l’emergenza legata ai danni connessi alla fauna selvatica. E’ uno strumento che prima di oggi non avevano a disposizione e che ora invece potremo utilizzare per dare risposte alle nostre aziende agricole e ai cittadini”.

La fauna selvatica rappresenta la prima criticità per il mondo agricolo che costa ogni anno alle aziende migliaia di euro di danni scoraggiando le coltivazioni nei terreni montani e più marginali con gravi ripercussioni anche per la biodiversità, la manutenzione e l’erosione del territorio. Ma non più solo e soltanto un problema per gli agricoltori. La presenza smisurata dei cinghiali nelle aree non vocate (quindi agricole), stimata in cinque volte superiore, rappresenta un pericolo per la sicurezza stradale con tanti incidenti anche mortali ogni anno causati dagli attraversamenti improvvisi di strade urbane e rurali (almeno una decina quelle più pericolose censite a Massa Carrara); inoltre, dal punto di vista sanitario con l’arrivo della Peste Suina in provincia di Massa Carrara, di cui i cinghiali sono i principali vettori, si rischia di mettere in ginocchio le aziende zootecniche attive in Lunigiana. “Abbiamo creduto in questo strumento, avendo già sperimentato la costituzione di gruppi di Guardie Venatorie Volontarie promossi da Coldiretti nel Mugello ed in altri parti della Toscana; i risultati ottenuti sul territorio sono stati confortanti con una diminuzione significativa dei danni alle produzioni delle aziende agricole – spiega ancora la Presidente di Coldiretti Massa Carrara – Le Guardie Venatorie Volontarie sono uno strumento aggiuntivo, e localizzato, ai piani straordinari di abbattimento che andiamo chiedendo, sono una soluzione che possiamo mettere in campo per fermare l’invasione dei cinghiali nelle nostre coltivazioni agricole. Quello che chiediamo da tempo alle istituzioni e lo faremo nuovamente con forza, sono interventi rapidi ed efficaci e piani straordinari di contenimento per garantire la sicurezza nelle campagne, ma anche nelle città. Questa per noi rappresenta una delle prime emergenze evidenziate dai nostri soci nei nostri incontri territoriali, non c’è più tempo, occorre intervenire subito”.

Quando acquisti un prodotto alimentare leggi l’etichetta?

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi