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29 Maggio 2026
TURISMO: “PROMOSSI” 11 NUOVI CUOCHI CONTADINI, CUCINA MOTORE ACCOGLIENZA RURALE CON 1,4 MILIONI ARRIVI

La cucina contadina ha contribuito ad aprire le porte della campagna e delle aree interne ad 1,4 milioni di turisti nel 2024. Prodotti locali, specialità tradizionali e ricette culinarie regionali guidano le motivazioni di coloro che scelgono la Toscana per trascorrere le vacanze. Arrivano per ammirare con devozione il David di Donatello, fotografarsi mentre sorreggono senza fatica la Torre di Pisa, visitare Pievi, musei e monumenti. Eppure la loro esperienza in terra di Toscana si può dire veramente completa solo quando si siedono a tavola. Ed è qui che entrano in gioco loro: i cuochi contadini.

Artefici della crescita costante dell’accoglienza rurale, in ogni angolo della regione, anche il più remoto, sono ambasciatori autentici del Made in Tuscany: cucinano ciò che coltivano ed allevano nelle loro aziende nel rispetto delle tradizioni, della stagionalità e della natura. Un titolo che si conquista sicuramente con una grande esperienza dietro ai fornelli ma che viene certificato partecipando e frequentando un corso promosso da Campagna Amica, Terranostra e Coldiretti. La priorità è valorizzare e salvaguardare la cucina contadina insieme alle produzioni agricole locali collegando terra e tavola. Un percorso che hanno appena completato 11 imprenditori agricoli che all’interno delle loro aziende agrituristiche preparano e propongono agli ospiti degustazioni e menu completi. La consegna dei diplomi si è tenuta al mercato contadino di Porta San Frediano a Firenze alla presenza della presidente regionale di Coldiretti Letizia Cesani, della cuoca-docente Francesca Buonagurelli, della segreteria di Campagna Amica Terranostra Lara Peverini e del direttore regionale Angelo Corsetti.

“I cuochi contadini rappresentano una delle novità più importanti nel panorama enogastronomico Made in Italy – spiega Marco Masala, presidente di Terranostra Toscana, l’associazione che riunisce gli agriturismi di Coldiretti –. È un titolo che valorizza la versatilità dei nostri agricoltori, capaci di esprimere il territorio anche ai fornelli. In Toscana questo legame è ancora più forte: è una cucina che profuma di casa, semplice e informale, il cui valore nasce dal fatto che sono gli stessi contadini a coltivare o allevare ciò che poi viene cucinato e servito a tavola. Con questo corso diamo agli imprenditori agrituristici la possibilità di fregiarsi di un titolo che è sinonimo della vera cucina toscana”.

I neo cuochi contadini promossi sono: ⁠Mattia Compagnucci (Azienda Agricola Valle Prima), ⁠Simona Di Gregorio (Az. Agr. Il Campo), Raffaele Edlmann (Il Poggio alle Ville), ⁠Agnese Macchia (Agriturismo Terra & Aroma), Marco Masala (Podere Violino), Chiara Mezzedimi (Fattoria San Paolo), Dante Moretti (A Casa di Dante), Eva Pasquarella (Orto Torto), ⁠Ilaria Salvadori (Fattoria Bistecca), Isabella Torchia (Podere Il Molinaccio) e Cristian Borchi (Il Gallo Birichino). A tutti i partecipanti è stata consegnata la divisa ufficiale con il loro nome a fianco del titolo di “Cuoco Contadino”.

Per i neo cuochi contadini non c’è stato nemmeno il tempo di sbottonarsi la divisa, consegnata pochi minuti prima, che erano già impegnati nella loro prima uscita ufficiale. Per loro debutto alla quarta edizione di Gusto Mugello, l’evento dedicato alla stampa e alle scuderie dei Motomondiale che si corre questo fine settimana a Scarperia. L’evento si è tenuto a Palazzo dei Vicari alla presenza delle autorità.

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