Nuove importanti risorse per sostenere il rilancio dell’agricoltura apuo-lunigianese che dopo anni di valori negativi mostra i primi segnali di risveglio e dinamismo. Merito di una classe imprenditoriale che è tornata ad investire sul territorio diversificando e scommettendo sulla multifunzionalità (+1,65% saldo imprese) e dei giovani, 113 gli under 35%, il 10,3% del totale impegnato in tutti i settori, al comando di un’azienda agricola. Segnali che le nuove risorse messe a disposizione dalla Regione Toscana, circa 28,5 milioni di euro, possono confermare l’inversione del trend. Ne è sicura Coldiretti Massa Carrara all’indomani della pubblicazione dei due bandi destinati a finanziare gli investimenti delle imprese agricole. “Il trend – spiega Maurizio Fantini, Direttore Coldiretti Massa Carrara – si è finalmente invertito. Alla fine dello scorso anno il saldo imprese è tornato positivo: non accadeva da almeno dieci anni. L’agricoltura è uno dei settori che è in grado, più di altri, di dare risposte al territorio sia in termini di occupazione che di tutela, mantenimento e salvaguardia. I nuovi bandi mettono a disposizione risorse essenziali per diversificare l’attività imprenditoriale e per far diventare le aziende agricole sempre più centrali nella vita quotidiana”.
Veniamo ai bandi. Il primo, da 25 milioni di euro, è destinato – spiega Coldiretti - a finanziare investimenti nelle attività di produzione, allevamento, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, allo scopo di migliorare la redditività e la competitività delle aziende agricole e favorire il ricorso alle energie rinnovabili. I contributi potranno arrivare fino a 350.000 euro per quelle imprese che hanno più di 6 dipendenti e si impegnano ad attivare almeno due tirocini. Il bando rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. Il secondo – prosegue Coldiretti - è dotato di un fondo di 3,5 milioni di euro, finalizzati ad incentivare gli investimenti per le attività di diversificazione aziendale ed economica, necessarie per la crescita, l'occupazione e lo sviluppo sostenibile nelle zone rurali e per contribuire a migliorare l'equilibrio territoriale, sia in termini economici che sociali, aumentando il reddito delle famiglie agricole. Saranno concessi contributi anche a chi presenta progetti finalizzati all'efficientamento energetico e idrico, allo sviluppo di attività educative e didattiche, ad attività sociali e di servizio, incluse l'assistenza all'infanzia, agli anziani, alle persone con disabilità o svantaggio, ma anche a chi investe nelle attività di svago, ricreative, sportive e legate alle tradizioni rurali e alla valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche. In questo caso – conclude Coldiretti - il contributo concesso dalla Regione è pari al 40% dell'investimento, ma può arrivare al 50% se l'azienda ricade completamente in zone montane.
Coldiretti informa che gli uffici sono a disposizione per accompagnare le imprese nella compilazione delle domande ad Artea e per ogni necessità. Informazioni su www.massacarrara.coldiretti.it, pagina ufficiale Facebook e Twitter